Di Cosimo MassaroI Globalisti Non Temono Più Dio
L'intervista rilasciata da Sergey Karaganov a Tucker Carlson a gennaio 2026 non è solo un evento giornalistico, ma un punto di non ritorno che conferma e valida scientificamente ciò che sostengo da anni. Non siamo più di fronte a una semplice crisi diplomatica, ma a quello che Karaganov definisce apertamente lo scontro con la "fonte di ogni male nella storia dell'umanità": l'Europa della attuala élite usurocratica. In qualità di osservatore di questo processo di liberazione, vedo in queste parole la prova definitiva che il velo del potere globalista luciferino si sta finalmente squarciando.
Chi è Sergey Karaganov: La Mente dell'Eurasia Sergey Karaganov è uno dei più influenti politologi russi, presidente del Consiglio per la Politica Estera e la Difesa e consigliere del Cremlino. È l'architetto della "Dottrina Karaganov", che ha sancito la fine dell'illusione di integrarsi in un Occidente dominato dall'USUROCRAZIA. La sua voce è quella di una Russia che ha deciso di rompere con la "Dittatura Europea" per ritrovare la propria sovranità spirituale, ricalcando esattamente il percorso di analisi che ho tracciato tracciato in questi anni.
Il Fallimento dell'Elite e la "Dittatura Europea": Karaganov definisce i leader europei come "idioti morali". Questa dittatura europea è guidata dall'USUROCRAZIA, un sistema che vive "succhiando la rendita" e "il valore dei soldi generato dai popoli". Egli attribuisce il degrado della classe dirigente alla pseudo-rivoluzione del 1968, che ha ucciso l'istruzione superiore e il pensiero critico, sostituendo il merito con la mediocrità, confermando quello che evidenzio da anni, cioè il prosperare della "mediocrazia" affiancata dalla "tecnocrazia" (ess. Il duo Di Maio-Draghi) Queste élite, non avendo più paura della guerra, stanno spingendo il mondo verso il baratro per giustificare il proprio fallimento economico e politico.










