giovedì 20 marzo 2025

IL "DRAGO" COLPISCE ANCORA

"Occorre definire una catena di comando di livello superiore che coordini eserciti eterogenei in grado di distaccarsi dalle priorità nazionali...” (Mario Draghi)

L'Ue dopo aver gettato la maschera mira ormai palesemente a raggiungere i suoi veri obiettivi totalitari evidenziando sempre più che l'Europa dei popoli e della pace non è mai esistita.

Dall'ultimo intervento di Draghi ( ex premier, ex presidente della BCE e attualmente consulente speciale della presidente della Commissione Ue) tenutosi il 18 marzo 2025 presso il parlamento, si evince chiaramente dal suo discorso che i globalisti stanno mirando a fare ulteriori passi in avanti verso il consolidamento della Dittatura Europea attraverso il disfacimento degli stati nazionali e delle loro costituzioni.

giovedì 13 marzo 2025

LA DITTATURA EUROPEA COLPISCE ANCORA

Georgescu: ho esposto il demone in tutta la sua mostruosità.

Dopo la decisione  dell'ufficio elettorale centrale della Romania di eliminare  Calin Georgescu dalla competizione elettorale con l'accusa di aver violato "l'obbligo di rispettare la democrazia", l'attuale potere globalista, attraverso i suoi potenti  tentacoli ramificati anche in Romania, se ce  ne fosse ancora bisogno per capire, getta ulteriormente la maschera.

A distanza di pochi giorni anche la Corte Costituzionale rumena, respinge  il ricorso di Călin Georgescu contro la decisione della commissione elettorale, escludendolo definitivamente dalle  elezioni presidenziali del 4 maggio prossimo.

Bisogna comprendere che nell'attuale Dittatura Europea globalista o sei allineato ai loro punti programmatici oppure sei un pericoloso eversivo.

In pratica nell'Unione Europea, come ho scritto in un precedente articolo "LA TESTA DEL SERPENTE SI TROVA IN EUROPA"  ( link: https://www.cosimomassaro.com/2025/03/la-testa-del-serpente-si-trova-in-europa.html?m=0#more) in questo momento storico i globalisti stanno mostrando tutta la loro diabolica  cattiveria.

mercoledì 5 marzo 2025

LA TESTA DEL SERPENTE SI TROVA IN EUROPA

L'Europa e il potere globalista

Il vero centro del potere usurocratico-globalista è collocato in Europa, per tale ragione i popoli europei hanno una grande responsabilità in questo periodo epocale per far sì che riescano a liberarsi dal totalitarismo imposto attraverso la falsa democrazia. Nello specifico chi gestisce realmente il potere globale attraverso la leva monetaria a debito è sempre l'Inghilterra in accordo con il mondo kazaro-Aschenazita, dove le principali sedi del loro potere le troviamo collocate nella City di Londra (il distretto finanziario della finanza globale), a Parigi e in Svizzera, con una quarantina di organizzazioni sovranazionali, tra cui OMS, ONU, OMC, WEF, BRI giusto per citarne alcune.


Siamo a rischio di una terza guerra mondiale?

In questo momento è bene fare un'analisi degli ultimi eventi accaduti in ambito geopolitico mantenendo sempre il giusto punto di vista attraverso le suddette informazioni riportate precedentemente. Per ovvie ragioni, il principale accadimento che ci ha lasciato tutti particolarmente colpiti, chi a favore e chi contro, è stato il trattamento riservato al “comico” Zelens'kyj in visita presso la Casa Bianca. Possiamo affermare tranquillamente che è stato preso a “schiaffoni” sia da Trump che dal sul vice J.D.Vance, schiaffoni che indirettamente sono giunti anche a tutti i leaders europei dato che Zelens'kyj in quel momento rappresentava anche loro. Durante lo scontro riporto solo una citazione di Trump, sicuramente la più significativa, che ha rivolto al suo ospite:“ O facciamo l'accordo o siamo fuori e se noi usciamo, dovrai vedertela da solo e non hai le carte. Stai giocando con la vita di milioni di persone, stai giocando d'azzardo con la Terza guerra mondiale”.

giovedì 27 febbraio 2025

ARRESTATO GEORGESCU: QUESTA È L'UNIONE EUROPEA FALSAMENTE “DEMOCRATICA” ?

L'Unione Europea falsamente democratica

Ebbene si, più aumenta l'oppressione e più si manifesta realmente il vero volto dittatoriale e repressivo dell'attuale Unione Europea falsamente democratica, questo è l'unico aspetto positivo di questa assurda vicenda che vede coinvolto Călin Georgescu arrestato ieri 26 febbraio 2025 con l'accusa di aver fondato organizzazioni neofasciste, xenofobe e antisemite. Nell'attuale Dittatura Europea (Ida Magli docet), se il politico di turno non è allineato alle linee globaliste imposte dal club usurocratico viene in qualche modo sempre bloccato, dapprima culturalmente bistrattato, in seguito perseguitato attraverso il potere giudiziario e se questo non bastasse si passa direttamente all'eliminazione fisica...vedi l'attentato a Trump! Per fortuna fallito.


Bisogna abbattere il filorusso Georgescu 

Georgescu, notoriamente filorusso, dopo aver vinto il primo turno alle elezioni in Romania, si vide annullare il risultato dalla Corte costituzionale perché accusato di tentata corruzione degli elettori e riciclaggio. A seguito di tale accadimento esplicitò chiaramente: “è un golpe”.

Dopo tali fatti il Presidente Iohannis per tranquillizzare gli alleati europei e la NATO dichiarò a dicembre 2024 “La Romania è un Paese stabile un Paese sicuro e un Paese solido. Lo dico per l’economia, per gli investitori, per i mercati finanziari. Lo dico all’Unione Europea. Restiamo un Paese sicuro, solido e filoeuropeo. Alla NATO dico: la Romania rimane un alleato sicuro e solido e penso che questo sia molto importante.”. In pratica quanto sta accadendo è solo il risultato di tali dichiarazioni.

giovedì 20 febbraio 2025

L'UNIONE EUROPEA? UN MORTO CHE CAMMINA E L'EURO A BREVE LA SEGUIRÀ

 

Purtroppo in Europa abbiamo una classe dirigente totalmente asservita al potere globalista luciferino ed usurocratico che ci sta portando verso il baratro. 

Non si può spiegare in nessun altro modo le folli decisioni che stanno prendendo i tecnocrati europei, dove, con la loro cecità, non riuscendo ad interpretare lo spirito del tempo che sta stravolgendo il mondo, porteranno i popoli del vecchio continente a cadere in un baratro senza fine se non si interromperà questo auto flagellamento.

É un dato di fatto che da quando si è insediato il presidente Trump alla Casa Bianca gli eventi storici e geopolitici del mondo hanno preso un nuovo corso in pochissime settimane. Riporto qualche breve estratto del discorso del vice presidente USA, J.D. Vance, fatto alla conferenza per la Sicurezza di Monaco del 15 febbraio 2025 dove ha fortemente criticato il funzionamento della democrazia in Europa prendendo a schiaffoni i burocrati europei: “...la minaccia che più mi preoccupa nei confronti dell’Europa non è la Russia, non è la Cina, non è nessun altro attore esterno. Ciò che mi preoccupa è la minaccia dall’interno. La ritirata dell’Europa da alcuni dei suoi valori più fondamentali, valori condivisi con gli Stati Uniti d’America.”. Di seguito riferendosi alle dichiarazioni esplosive di Thierry Bretton*, ha detto:Ora, mi ha colpito che un ex commissario europeo sia andato in televisione di recente e si sia mostrato compiaciuto del fatto che il governo rumeno avesse appena annullato un’intera elezione. Ha avvertito che se le cose non andranno secondo i piani, la stessa cosa potrebbe accadere anche in Germania. Queste dichiarazioni sprezzanti sono scioccanti per le orecchie americane. Per anni ci è stato detto che tutto ciò che finanziamo e sosteniamo è in nome dei nostri valori democratici condivisi. Tutto, dalla nostra politica sull’Ucraina alla censura digitale, è presentato come una difesa della democrazia. Ma quando vediamo i tribunali europei annullare le elezioni e alti funzionari minacciare di annullarne altre, dovremmo chiederci se ci stiamo attenendo a uno standard adeguatamente elevato, e dico noi stessi perché credo fermamente che siamo nella stessa squadra. Dobbiamo fare di più che parlare di valori democratici, dobbiamo viverli.”. (Per chi volesse leggere il suo discorso integrale questo è il link di riferimento :https://www.startmag.it/mondo/il-discorso-integrale-di-vance-a-monaco-schiaffoni-a-ue-germania-scozia-svezia-regno-unito-e-non-solo/)

venerdì 14 febbraio 2025

ELON MUSK: LA FEDERAL RESERVE POTREBBE ESSERE MESSA SOTTO CONTROLLO! COSA BOLLE IN PENTOLA?

Facciamo un po' di chiarimenti in merito. Domenica 9 febbraio, Elon Musk, ha dichiarato che anche la Federal Reserve cioè la Banca Centrale USA, potrebbe essere messa sotto controllo dal “Dipartimento per l'Efficienza Governativa” (DOGE) tanto che ha scritto in risposta ad un utente che “Tutti gli aspetti del governo devono essere completamente trasparenti e responsabili nei confronti del popolo. Nessuna eccezione, inclusa, se non in modo particolare, la Federal Reserve”. (Link: https://www.foxbusiness.com/politics/elon-musk-warns-federal-reserve-may-face-doge-audit.amp)

Tutto questo non può che farmi piacere, però dobbiamo stare sempre attenti a non finire dalla padella alla brace. Il fatto che Musk sia notevolmente critico sulle politiche monetarie della Banca Centrale statunitense è notorio e che la critichi anche per il fatto che sia fin troppo potente, pure.

Tale iniziativa da parte del DOGE per il momento è stata stoppata dal giudice distrettuale statunitense Paul Engelmayer, che attraverso una sentenza ha impedito ai procuratori generali del Dipartimento di accedere ai sistemi del Tesoro statunitense, citandoli anche in giudizio, affermando che la commissione presidenziale non ha nessun diritto di procedere al controllo: Musk e DOGE non hanno alcuna autorità per accedere alle informazioni private degli americani e ad alcuni dei dati più sensibili del nostro Paese”. (Link: https://www.foxbusiness.com/politics/federal-judge-blocks-elon-musks-doge-from-accessing-treasury-records-after-democratic-ags-file-lawsuit)

venerdì 7 febbraio 2025

ATTACCO ALL'USAID: COLPITO E AFFONDATO!

Il potere globalista luciferino in questi ultimi secoli ha da sempre finanziato quelle “rivoluzioni culturali” funzionali al raggiungimento dei loro scopi, quindi nulla di nuovo sotto al sole. 

L'USAID, cioè formalmente l'agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale, in realtà era diventata, in tutto il mondo, un centro di finanziamento e di propaganda degli obiettivi del globalismo.

In questi ultimi giorni dopo che il presidente Trump ha deciso di congelare i finanziamenti pubblici all'agenzia statunitense, a seguire è partito un attacco diretto da parte di Musk dove, con un tweet su X, l'ha definita una vera e propria “organizzazione criminale” che ha anche finanziato armi biologiche scrivendo sempre su X, “Sai che USAID, usando dollari delle tue tasse ha finanziato la ricerca delle armi biologiche, incluso Covid-19 dove a seguito milioni di persone sono morte?”

Secondo la facciata ufficiale l'USAID, che gestiva un budget di 42,8 miliardi di dollari per lo sviluppo e aiuti umanitari, in realtà era solo funzionale a controllare i Paesi sotto il mirino degli interessi globalisti. In tutti questi ultimi anni i loro finanziamenti sono stati utilizzati per pagare le varie rivoluzioni colorate, la cultura gender e Woke, il falso ambientalismo e tutto ciò che era funzionale ai loro scopi.

giovedì 30 gennaio 2025

ROBERT KENNEDY JR. MESSO SOTTO TORCHIO AL SENATO USA

Robert Francis Kennedy jr, durante l'audizione al Senato del 29 gennaio 2025, viene messo sotto torchio per le sue note posizioni. Questo fatto ci fa comprendere che la scelta coraggiosa da parte del presidente Donald Trump di metterlo come segretario alla Sanità è stata tra quelle più divisive che poteva fare, tanto che ha creato anche vari malumori nel suo stesso partito repubblicano.

Robert Kennedy jr. è stato sottoposto a un intenso scrutinio da parte del Congresso degli Stati Uniti. Durante l'audizione è stato duramente contestato per le sue dichiarazioni riguardanti la salute pubblica e le politiche sanitarie, infatti sono note le sue posizioni critiche nei confronti dei vaccini e delle istituzioni sanitarie federali. Nel corso della seduta è stato fortemente criticato da vari membri del Congresso perché le sue affermazioni, secondo loro, avrebbero potuto causare gravi danni sociali, specialmente in questo periodo dove la fiducia nelle istituzioni sanitarie è in netto calo. E a quel punto Kennedy jr. si è difeso sostenendo di esercitare il suo diritto alla libertà di espressione e di sollevare questioni che ritiene importanti per il pubblico. In pratica, secondo il potere falsamente democratico, un individuo può esprimere il proprio pensiero solo se allineato a quello loro altrimenti si è anti-democratici...in sintesi “fascisti”!

martedì 21 gennaio 2025

NEGLI USA SI INSEDIA DONALD TRUMP: “INIZIA L'ETÀ DELL'ORO PER QUESTO PAESE”

Ebbene, è arrivato il giorno tanto atteso da molti, il presidente Trump, il 20 gennaio 2025, si è finalmente insediato ed è ufficialmente il 47esimo presidente degli Stati Uniti. 

Gli “antitrumpiani” dopo il suo discorso alla cerimonia d'insediamento si sono scandalizzati stracciandosi le vesti per le sue affermazioni, solo che non c'era nulla di cui scandalizzarsi perché, con coerenza, ha solo dichiarato quello che avrebbe fatto e che ha sempre detto anche durante la sua campagna elettorale. Evidentemente la coerenza non è più di moda.

Queste di seguito sono alcune citazioni riprese dal suo discorso d'insediamento dove si evidenziano le linee guida del suo futuro operato che ha già messo in atto con la firma dei primi ordini esecutivi. Si inizia con “L'età dell'oro comincia adesso. Ogni giorno metterò davanti America First! Ci sono molte sfide ma le affronteremo”, si deve iniziare a ricostruire tutto dall'interno della propria nazione. “La strumentalizzazione e politicizzazione del dipartimento di Giustizia finirà con me”, in questo passaggio dichiara guerra al sistema giudiziario utilizzato come strumento per abbattere tutti coloro che non erano allineati alle linee globaliste. “Dio mi ha salvato per rendere gli Usa grandi” un'importante passaggio dove evidenzia la sua fede in Dio, cosa rara di questi tempi dove domina l'ateismo materialista, ragion per cui ha deciso di giurare sulla Bibbia cosa non obbligatoria secondo l’articolo 6 della Costituzione degli Stati Uniti dove si afferma che “nessuna prova di fede religiosa sarà richiesta come condizione per l’accettazione di qualsiasi carica o incarico sotto gli Stati Uniti”. 

mercoledì 4 dicembre 2024

MONSIGNOR VIGANÒ SMONTA REALMENTE LA BUFALA DELLE DIMISSIONI FORZATE DI BENEDETTO XVI?

 

Monsignor Carlo Maria Viganò con un suo video pubblico di questi giorni, divulgato attraverso qualche canale della cosiddetta controinformazione, è ritornato sulla questione della sede impedita di Benedetto XVI e sulla divisione tra “Munus” e “Ministerium” che in questi ultimi anni ha aperto un importante dibattito che vede coinvolti sia tanti cattolici, nelle loro varie divisioni, che laici. Per questa ragione tale tematica non la si può liquidare affatto come una teoria di qualche strampalato personaggio, come mirano a far passare il giornalista Andrea Cionci con la sua inchiesta “Codice Ratzinger”, quindi la questione è viva più che mai e meritevole di un adeguato approfondimento.

Premetto che non ho nessun pregiudizio nei confronti di Monsignor Viganò tanto che ho riportato da sempre numerosissimi suoi interventi nei miei libri e articoli e in questo caso ho cercato di analizzare il suo nuovo intervento con attenzione e discernimento, però alcune cose non mi tornano.

É verissimo quanto ha affermato Viganò, cioè che la situazione creata con Bergoglio (il falso papa) e Benedetto XVI ( il vero Papa) ha generato una forte divisione tra i prelati come anche tra i fedeli che torna sempre utile, comunque sia ai globalisti luciferini e al divisore per eccellenza, cioè il diavolo secondo il classico schema del “Divide et Impera”, come è ulteriormente vero quando parla del processo rivoluzionario infinito che passa anche attraverso la formula “tesi, antitesi e sintesi” per alimentare continui cambiamenti “gattopardiani”.